ZIMBABWE - La valle dello Zambesi

La valle dello Zambesi
Dopo aver tuonato prepotentemente con le Victoria Falls, il potente fiume Zambesi, il quarto d’Africa per lunghezza, si placa nel lago Kariba per poi proseguire verso oriente e attraversare la valle dello Zambesi Inferiore. Fiancheggiata a entrambi i lati da parchi nazionali, questa remota sezione del fiume è punteggiata da piccoli isolotti di canna e abbonda di ippopotami e oltre 300 specie di uccelli, un autentico paradiso per i bird-watchers. L’itinerario inizia presso le impressionanti Cascate Vittoria, le più ampie del pianeta: situate tra Zimbabwe e Zambia, le cascate spruzzano nuvole di vapore che sostengono la ricca vegetazione dell’area. Una pista sterrata ci porta a scoprire minuscoli villaggi ravvivati da mercatini colorati e termina presso la Scarpata dello Zambesi. Qui una lunga discesa ci immerge in una regione ancora incontaminata, presso la riva zimbabweana dello Zambesi Inferiore, protetta dal Parco Nazionale delle Mana Pools. Questo parco è rinomato per la densità di elefanti, bufali, leoni, leopardi, antilopi e altri mammiferi minori.

12 giorni dal 27 luglio 2018
gruppo da 4 a 5 partecipanti da
 2.530 USD (€ 2.153,37) a persona + volo

in compagnia di Gianni Bauce, autore delle guide Polaris Botswana & Zimbabwe e Mozambico

GIORNO 1 – PARTENZA DALL’ITALIA
Volo indipendente per l’Africa.

notte: in aereo

GIORNO 2 – LA CITTÀ DI VICTORIA FALLS
Arrivo all’aeroporto internazionale di Victoria Falls, una città di elevato interesse turistico, principalmente dovuto alla presenza delle vicine celebri cascate. Dedichiamo il resto della giornata alla visita della città e al mercato dell’artigianato. Dopo la cena in ristorante, possiamo farci trascinare dalla frizzante vita notturna di Victoria Falls.

notte: Victoria Falls in lodge

GIORNO 3 – LE CASCATE VITTORIA
Il mattino è dedicato alla Crocodiles Farm, dove osserviamo da vicino il coccodrillo del Nilo e impariamo qualcosa in più su questo straordinario rettile, e ad alcuni luoghi interessanti di Victoria Falls. Ma il clou della giornata, nonché uno dei pezzi pregiati dell’intero viaggio, lo visitiamo in pomeriggio. Le Cascate Vittoria si estendono su un fronte di quasi 2 km, dove il fiume Zambesi si getta con un salto di 100 m. Il versante dello Zimbabwe offre gli scenari più suggestivi e la sensazione che ci pervade di fronte a questo straordinario spettacolo della natura è probabilmente la stessa che colse il missionario esploratore inglese David Livingstone quando scoprì le cascate nel 1855.

notte: Victoria Falls in lodge

GIORNO 4 – IL LAGO KARIBA
Lasciamo Victoria Falls e percorriamo una pittoresca strada ricca di villaggi fino ad arrivare a Binga, una cittadina sul lago Kariba relativamente giovane, se si pensa che l’acqua potabile e la corrente elettrica vi giunsero poco prima degli anni ’90.

notte: Binga in lodge

GIORNO 5 – I VILLAGGI DELLA VALLATA
La lunga pista sterrata corre verso est. È una strada larga e ghiaiosa dalla carreggiata convessa per favorire il deflusso delle acque che ben presto assume il caratteristico colore rosso della terra argillosa dell’altopiano. Siamo immersi nell’Africa selvaggia, senza più asfalto ad inquinare il nostro sogno romantico. La boscaglia d’acacie ed i baobab, sempre più numerosi, accolgono una moltitudine di uccelli e piccoli mammiferi. Di tanto in tanto, si intravede qualche antilope o le impronte sulla terra rossa lasciate da un branco di babbuini. I villaggi sorgono numerosi lungo la strada: alcuni sono ben visibili, dalle caratteristiche capanne circolari con tetto conico d’erba essiccata, talvolta miste a baracche di mattoni con tetti in lamiera ondulata, altri invece sono nascosti nella boscaglia, segnalati soltanto da un cartello di latta o da un sacchetto di nylon legato ad un palo. Lungo la strada si incontrano piccoli mercatini.

notte: in tenda

GIORNO 6 – LA SCARPATA DELLO ZAMBESI
Il vasto altopiano centrale di granito, che attraversa lo Zimbabwe diagonalmente da sud-ovest a nord-est, termina a nord con una discesa a picco di 900 metri, un passaggio detto escarpment che scende e porta al bassopiano della valle dello Zambesi, il terzo fiume dell’Africa, ancora selvaggia per la mancanza di insediamenti umani importanti.

notte: in lodge

GIORNI 7 e 8 – LE MANA POOLS
Non vi è altro luogo nel paese che eguagli la bellezza di questo parco affacciato sullo Zambesi, dove una moltitudine variegata di fauna e flora ruota attorno all’ecosistema del grande fiume. Il Parco Nazionale di Mana Pools si trova nell’estremo nord, occupando la piana del fiume che si estende dallo Zambesi Escarpement fino allo Zambia; prende il nome dalle piscine naturali che il fiume Mana, affluente dello Zambesi, crea nell’area. Il parco ospita una ragguardevole concentrazione di animali selvatici, tra cui spiccano grandi mandrie di bufali ed elefanti, molti predatori e numerosi coccodrilli del Nilo. L’area forma un ecosistema particolare che ruota intorno a una serie di anse abbandonate dal fiume Zambesi nel lento spostamento del suo corso verso nord. In questo tratto, la piana alluvionale ha originato alcune ampie pozze permanenti e una serie di piccole pozze stagionali su un territorio di 2.000 kmq.

notte: in tenda

GIORNO 9 – KAROI
Con gli occhi e le fotocamere ricche di immagini indimenticabili, abbandoniamo gli incredibili scenari del Mana Pools e iniziamo il trasferimento verso la capitale Harare. La prima tappa è rappresentata da Karoi, dove non mancheremo di visitare il mercato locale.

notte: Karoi in lodge

GIORNO 10 – LE GROTTE DI CHINHOYI E LA CAPITALE
Un suggestivo percorso di quasi 100 km conduce alla piccola cittadina dalle costruzioni basse di Chinhoiy. Ad una trentina di chilometri, visitiamo il piccolo Parco Nazionale delle Chinhoyi Caves, un territorio suggestivo crivellato di pozzi e grottenaturali, scavate dagli agenti atmosferici nel terreno calcareo. Completiamo l’itinerario e raggiungiamo Harare. Se abbiamo ancora tempo visitiamo il mercato locale, mentre sicuramente non ci faremo sfuggire l’ultima occasione per una cena tipica.

notte: Harare in lodge

GIORNO 11 – PARTENZA PER L’ITALIA
Volo indipendente per ritornare in Europa.

notte: in aereo

GIORNO 12 – ARRIVO IN ITALIA
Arrivo in Italia.

ven 27 LUGLIO – mer 8 AGOSTO 2018 – DISPONIBILE

Chiusura prenotazioni : 28 febbraio 2018

quota: 2.530 USD (dollari statunitensi) – € 2.153,37
quota: 2.850 USD (dollari statunitensi) – € 2.425,74

volo da 800 euro indicativi

INCLUDE
. Transfer da/per aeroporti.
. Trasferimenti in fuoristrada con autista dal 2° all’11° giorno dell’itinerario.
. Presenza dell’autore dal 2° all’11° giorno.
. Pernottamenti in lodge e tenda come da programma.
. Tutti i pasti e soft drink.
. Ingressi ai Parchi Nazionali e alle Riserve indicati nel programma.
. Guida Polaris “Botswana & Zimbabwe.

NON INCLUDE
. I voli internazionali.
. Visto di ingresso nel paese di arrivo
. Bevande al di fuori dei pasti e bevande alcoliche durante i pasti.
. Escursioni e biglietti di entrata a musei, parchi nazionali e riserve naturali non inclusi nel programma.
. Spese personali, mance ed extra.
. Assicurazione sanitaria-bagaglio e annullamento viaggio.
. Tutto quanto non indicato nel paragrafo “include”.

Gruppo
5 partecipanti.

Viaggio
. L’itinerario prevede strade asfaltate e piste sterrate.
. I pernottamenti avvengono in camere e tende doppie. L’assegnazione delle camere e delle tende avviene a insindacabile giudizio dell’operatore tenendo conto soprattutto dei sessi; naturalmente potrà verificarsi il caso in cui uomo e donna debbano condividere la stessa camera/tenda per cui si richiede ai partecipanti la massima disponibilità e spirito di adattamento.
. La scelta di dove sistemare le tende è compito della guida, che sa bene dove e come montarle. Gli unici animali interessati possono essere le scimmie, che sono solite rubare cibo e altri oggetti, mentre predatori ed elefanti non rappresentano un rischio quando si rimane all’interno della tenda. Serpenti e insetti, poi, non riescono a entrarvi, a patto naturalmente che la cerniera sia ben chiusa.
. Ogni partecipante deve essere munito del proprio sacco a pelo invernale (fino a -10°C). È tra le poche cose non fornite all’organizzazione e non è facile acquistarlo in loco, perciò è importante non dimenticarlo! Le tende sono fornite di branda, materassino e cuscino.
. La cucina da campo dispone di fornelli a gas, ma sarà comunque acceso un fuoco, utile anche per scaldarsi e illuminare il campo.
. Le aree all’interno dei Parchi Nazionali o delle Riserve in cui è consentito campeggiare sono generalmente provviste di docce e servizi igienici. L’acqua delle docce viene riscaldata mediante caldaie a legna.
. Gli abiti devono essere preferibilmente di colori naturali o neutri (verde oliva, kaki, grigio, marrone) per confondersi meglio nell’ambiente naturale e arrecare meno disturbo agli animali. Si consiglia di portare abiti leggeri e comodi quali magliette, camicie a maniche lunghe e corte, pantaloncini corti per il giorno e pantalono lunghi per la sera, cappello, crema solare per proteggersi dall’intenso sole africano, occhiali da sole, scarpe comode e leggere, e un paio di scarponcini leggeri e alti sulla caviglia per il trekking e i walking safari. Di grande utilità sono anche un binocolo, un coltellino multiuso e una torcia elettrica. Le tende fornite sono comunque dotate di piccole lanterne elettriche ricaricabili. C’è bisogno di ricordare di portarsi la macchina fotografica?
. I safari avvengono in parchi naturali, dove gli animali sono liberi di girare a proprio piacimento. Nulla, quindi, può essere scontato: anche la pozza d’acqua più affollata può restare deserta per un’intera giornata, così come il luogo meno probabile può regalare un incontro col più raro degli animali.
. Le carte di credito sono poco utili per le spese, ma a Harare e Victoria Falls possono essere utilizzate per prelevare. Come contanti è bene portare dollari americani.
. Trattandosi di un “reale” viaggio in Africa, è sicuramente da mettere in preventivo di sporcarsi con la polvere delle piste.

Per informazioni sul paese e per le condizioni generali del viaggio scarica la scheda cliccando sul relativo bottone in alto.

IMPORTANTE!!!
Il valore in EURO è indicativo in quanto calcolato in base al cambio USD/EURO in vigore oggi. Buona parte della quota deve essere corrisposta in contanti in USD (Dollari Statunitensi) direttamente all’operatore locale, di cui l’autore Gianni Bauce è titolare. Questo perché l’iscrizione, quindi anche il contratto di viaggio, è registrata direttamente da Gianni Bauce.

Prima di partire, il cliente è OBBLIGATO a stipulare una polizza assicurativa di viaggio a copertura delle spese derivanti dalle prime cure mediche per infortuni e malattie, da furto/o danneggiamento del bagaglio, da rimpatrio per rientro anticipato in caso di incidenti gravi o malattie proprie o dei congiunti più stretti. L’organizzatore si riserva la facoltà di NON accettare clienti sprovvisti di tale assicurazione, ai quali nulla sarà rimborsato.