ZIMBABWE - Nel profondo della natura

Nel profondo della natura
Ci avventuriamo in una nicchia dell’Africa di un tempo, dove ancora si rivivono le emozioni dei grandi esploratori. Lo Zimbabwe ammalia con la magia selvaggia del fiume Zambesi, stupisce con i paesaggi mozzafiato di colline e monti, incanta con il frastuono di potenti cascate e regala incontri ravvicinati con i Big Five. L’itinerario inizia con la sorprendente galleria d’arte rupestre delle colline del Matobo, si spinge nella natura selvaggia a contatto con i grandi animali e termina alle straordinarie Cascate Vittoria.

12 giorni dal 21 aprile e dal 23 ottobre 2018
gruppo da 4 a 5 partecipanti da
 2.320 USD (€ 1.939,64) a persona + volo

in compagnia di Gianni Bauce, autore delle guide Polaris Botswana & Zimbabwe e Mozambico

GIORNO 1 – PARTENZA DALL’ITALIA
Volo indipendente per l’Africa.

notte: in aereo

GIORNO 2 – LE COLLINE MATOBO
Arrivo all’aeroporto internazionale di Bulawayo e incontro con l’autore Gianni Bauce. Subito ci trasferiamo nel Matobo per un’escursione pomeridiana. Le colline di granito sono di tale bellezza che perfino il Parco Nazionale, sebbene ricco di fauna, rimane un ricordo secondario. Nel Matobo si raccolgono le formazioni di “rocce in bilico” (balancing rocks) più spettacolari e numerose dello Zimbabwe. Alcune assumono equilibri talmente impossibili da sembrare ciclopiche opere dell’uomo, paragonabili ai dolmen e menhir dell’età del ferro. La natura granitica conferisce loro un colore rossastro di grande effetto, accentuato dalle “pennellate” di colore dei licheni che le ricoprono. Da sempre le colline sono parte fondamentale della tradizione Ndebele, che da secoli le venera come luogo di culto. Cena con cucina da campo.

notte: Matobo in tenda

GIORNO 3 – IL PARCO NAZIONALE DI MATOBO
Dedichiamo la giornata interamente al fascino del Parco Nazionale di Matobo, che tanto ha da offrire. L’area è ricchissima di pitture rupestri datate dai 5.000 ai 2.000 anni fa, molte delle quali situate in stupende grotte naturali. Altri monumenti storici di rilievo, come la tomba di Cecil J. Rhodes e il monumento ai caduti della pattuglia di Allan Wilson, collocati in luoghi di incantevole bellezza, sono testimonianze della ricchezza di eventi storici succedutisi nell’area. Cena con cucina da campo.

notte: Matobo in tenda

GIORNO 4 – TRASFERIMENTO AL HWANGE N.P.
Buona parte della giornata è impiegata per raggiungere il Parco Nazionale di Hwange, uno dei più grandi d’Africa. Se siamo in tempo, usciamo per game drive con sosta alle piattaforme di avvistamento animali. Cena con cucina da campo.

notte: Hwange in tenda

GIORNO 5 – IL PARCO NAZIONALE DI HWANGE
Il Parco Nazionale di Hwange è probabilmente il parco più popolato di fauna dello Zimbabwe. A parte gli elefanti, numerosissimi in ogni angolo del parco, si trovano oltre 100 specie di animali tipiche dell’Africa meridionale, tra cui il leone, la iena maculata e il bufalo cafro, abbastanza comuni. Tra le specie più rare, si contano nove delle dieci specie di mammiferi protette in Zimbabwe: il licaone, il pangolino, il rinoceronte nero e quello bianco, la iena bruna, il protele, il ghepardo, l’antilope roana e l’orice. Giriamo il parco a bordo del nostro fuoristrada. Cena con cucina da campo.

notte: Hwange in tenda

GIORNO 6, 7 e 8 – HWANGE: VERSO NORD
Sempre all’interno del parco, cerchiamo gli animali nell’area di Sinamatella, caratterizzata da un’altura sedimentaria stretta tra due complessi geologici basaltici che, da più di 1.000 m d’altitudine, domina tutta la piana del fiume Lukosi. Dall’alto della collina possiamo osservare elefanti, bufali e antilopi nella savana sottostante. Seguiamo le piste in direzione nord soffermandoci specialmente in prossimità delle pozze, dove giungono molti grandi animali per l’abbeverata. Finalmente siamo nell’area di Robins, una zona del parco considerata di grande rilevanza per la popolazione di leoni, ghepardi e iene, che vi risiedono numerosi. Cene con cucina da campo.

notte: Hwange in tenda

GIORNO 9 – LA CITTÀ DI VICTORIA FALLS
Con gli occhi e le fotocamere ricche di immagini indimenticabili, lasciamo il Hwange e raggiungiamo in un paio d’ore Victoria Falls, una città di elevato interesse turistico, principalmente dovuto alla presenza delle vicine celebri cascate. Dedichiamo il resto della giornata alla visita della città e al mercato dell’artigianato. Dopo la cena in ristorante, possiamo farci trascinare dalla frizzante vita notturna di Victoria Falls.

notte: Victoria Falls in lodge

GIORNO 10 – LE CASCATE VITTORIA
Il mattino è dedicato alla Crocodiles Farm, dove osserviamo da vicino il coccodrillo del Nilo e impariamo qualcosa in più su questo straordinario rettile, e ad alcuni luoghi interessanti di Victoria Falls. Ma il clou della giornata, nonché uno dei pezzi pregiati dell’intero viaggio, lo visitiamo in pomeriggio. Le Cascate Vittoria si estendono su un fronte di quasi 2 km, dove il fiume Zambesi si getta con un salto di 100 m. Il versante dello Zimbabwe offre gli scenari più suggestivi e la sensazione che ci pervade di fronte a questo straordinario spettacolo della natura è probabilmente la stessa che colse il missionario esploratore inglese David Livingstone quando scoprì le cascate nel 1855.

notte: Victoria Falls in lodge

GIORNO 11 – PARTENZA PER L’ITALIA
Volo indipendente per ritornare in Europa.

notte: in aereo

GIORNO 12 – ARRIVO IN ITALIA
Arrivo in Italia.

sab 21 APRILE – mer 2 MAGGIO 2018 – DISPONIBILE
mar 23 OTTOBRE – sab 3 NOVEMBRE 2018 – DISPONIBILE

quota base 5: 2.320 USD (dollari statunitensi) – € 1.939,64
quota base 4: 2.660 USD (dollari statunitensi) – € 2.223,89

volo da 800 euro indicativi

INCLUDE
. Trasferimenti in fuoristrada con autista dal 2° all’11° giorno dell’itinerario.
. Presenza dell’autore dal 2° all’11° giorno.
. Pernottamenti in lodge e tenda come da programma.
. Tutti i pasti e soft drink.
. Ingressi ai Parchi Nazionali e alle Riserve indicati nel programma.
. Guida Polaris “Botswana & Zimbabwe”.

NON INCLUDE
. I voli internazionali.
. Visto di ingresso nel paese di arrivo.
. Bevande al di fuori dei pasti e bevande alcoliche durante i pasti.
. Escursioni e biglietti di entrata a musei, parchi nazionali e riserve naturali non inclusi nel programma.
. Spese personali, mance ed extra.
. Assicurazione sanitaria-bagaglio e annullamento viaggio.
. Tutto quanto non indicato nel paragrafo “include”.

Gruppo
minimo 4 e massimo 5 partecipanti.

Viaggio
. L’itinerario prevede strade asfaltate e piste sterrate.
. I pernottamenti avvengono in camere e tende doppie. L’assegnazione delle camere e delle tende avviene a insindacabile giudizio dell’operatore tenendo conto soprattutto dei sessi; naturalmente potrà verificarsi il caso in cui uomo e donna debbano condividere la stessa camera/tenda per cui si richiede ai partecipanti la massima disponibilità e spirito di adattamento.
. La scelta di dove sistemare le tende è compito della guida, che sa bene dove e come montarle. Gli unici animali interessati possono essere le scimmie, che sono solite rubare cibo e altri oggetti, mentre predatori ed elefanti non rappresentano un rischio quando si rimane all’interno della tenda. Serpenti e insetti, poi, non riescono a entrarvi, a patto naturalmente che la cerniera sia ben chiusa.
. Ogni partecipante deve essere munito del proprio sacco a pelo invernale (fino a -10°C). È tra le poche cose non fornite dall’organizzazione e non è facile acquistarlo in loco, perciò è importante non dimenticarlo! Le tende sono fornite di branda, materassino e cuscino.
. La cucina da campo dispone di fornelli a gas, ma sarà comunque acceso un fuoco, utile anche per scaldarsi e illuminare il campo.
. Le aree all’interno dei Parchi Nazionali o delle Riserve in cui è consentito campeggiare sono generalmente provviste di docce e servizi igienici. L’acqua delle docce viene riscaldata mediante caldaie a legna.
. Gli abiti devono essere preferibilmente di colori naturali o neutri (verde oliva, kaki, grigio, marrone) per confondersi meglio nell’ambiente naturale e arrecare meno disturbo agli animali. Si consiglia di portare abiti leggeri e comodi quali magliette, camicie a maniche lunghe e corte, pantaloncini corti per il giorno e pantalono lunghi per la sera, cappello, crema solare per proteggersi dall’intenso sole africano, occhiali da sole, scarpe comode e leggere, e un paio di scarponcini leggeri e alti sulla caviglia per il trekking e i walking safari. Di grande utilità sono anche un binocolo, un coltellino multiuso e una torcia elettrica. Le tende fornite sono comunque dotate di piccole lanterne elettriche ricaricabili. C’è bisogno di ricordare di portarsi la macchina fotografica?
. I safari avvengono in parchi naturali, dove gli animali sono liberi di girare a proprio piacimento. Nulla, quindi, può essere scontato: anche la pozza d’acqua più affollata può restare deserta per un’intera giornata, così come il luogo meno probabile può regalare un incontro col più raro degli animali.
. Le carte di credito sono poco utili per le spese, ma a Harare e Victoria Falls possono essere utilizzate per prelevare. Come contanti è bene portare dollari americani.
. Trattandosi di un “reale” viaggio in Africa, è sicuramente da mettere in preventivo di sporcarsi con la polvere delle piste.

Per informazioni sul paese e per le condizioni generali del viaggio scarica la scheda cliccando sul relativo bottone in alto.

IMPORTANTE!!!
Il valore in EURO è indicativo in quanto calcolato in base al cambio USD/EURO in vigore oggi. Buona parte della quota deve essere corrisposta in contanti in USD (Dollari Statunitensi) direttamente all’operatore locale, di cui l’autore Gianni Bauce è titolare. Questo perché l’iscrizione, quindi anche il contratto di viaggio, è registrata direttamente da Gianni Bauce.

Prima di partire, il cliente è OBBLIGATO a stipulare una polizza assicurativa di viaggio a copertura delle spese derivanti dalle prime cure mediche per infortuni e malattie, da furto/o danneggiamento del bagaglio, da rimpatrio per rientro anticipato in caso di incidenti gravi o malattie proprie o dei congiunti più stretti. L’organizzatore si riserva la facoltà di NON accettare clienti sprovvisti di tale assicurazione, ai quali nulla sarà rimborsato.