SVEZIA - Lapponia, la terra dei Sami

Lapponia, la terra dei Sami
La Lapponia è una regione senza confini politici abitata da millenni dai Sami, una delle poche popolazioni indigene del mondo, che, seppur completamente integrati nella società attuale, conservano fieri le proprie tradizioni e costumi in una terra inospitale per molti, seppur affascinante grazie a montagne e foreste, fiumi e mare, arcipelaghi e animali in libertà. L’ itinerario si svolge esclusivamente in Svezia. In pochi giorni ci muoviamo a bordo del nostro mezzo privato dalle acque ghiacciate del Golfo di Botnia alle montagne dell’interno passando per le rapide più ampie d’Europa e tagliando boschi e foreste, dove non è raro incrociare alci e renne in libertà. Non mancano le esperienze tipiche del luogo.

6 giorni dal 23 gennaio e dal 13 marzo 2018
gruppo da 6 a 8 partecipanti da
 1.700 € a persona + volo

in compagnia di Massimo Cufino, autore delle guide IslandaNorvegia

GIORNO 1 – ARRIVO IN LAPPONIA
Arrivo a Luleå e trasferimento negli chalet affacciati sul mare ghiacciato.

notte: Luleå

GIORNO 2 – IN MOTOSLITTA SUL GOLFO DI BOTNIA
Giornata dedicata a un’emozionante escursione in motoslitta. Protetti da casco e tute termiche, montiamo in sella alle nostre motoslitte per affrontare … il mare! Il Golfo di Botnia è ghiacciato in questo periodo dell’anno per cui i mezzi scivolano sull’infinita e resistente lastra bianca fino a raggiungere una delle isolette dell’arcipelago, dove sostiamo per accendere un falò e gustare un veloce piatto svedese. Al termine del giro, dopo una buona fetta di torta al caldo della grande baita affacciata sulle acque ghiacciate, chi lo desidera può rilassarsi nella sauna vicina. Dopo cena, in riva al mare stretto dalla morsa del ghiaccio, con gli occhi all’insù scrutiamo il cielo sperando che una scia luminosa ci regali l’emozione dell’aurora boreale.

notte: Luleå

GIORNO 3 – GAMMELSTAD E LE RAPIDE
Alcuni secoli fa, considerata l’impossibilità di recarsi ogni settimana in chiesa, i fedeli erano soliti prevedere un paio di occasioni all’anno dove riunirsi tutti intorno al tempio. Questa era la funzione del villaggio parrocchiale di Gammelstad, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, nonché il più grande e meglio conservato esempio di villaggio parrocchiale in Svezia. La prossima tappa è la Storforsen Nature Reserve, dove un sentiero su passatoia in legno consente di ammirare le rapide più ampie d’Europa (82 metri). L’area è resa molto suggestiva dalla neve ed è piacevole seguire un breve tratto dei sentieri segnalati. Ripreso il nostro mezzo, raggiungiamo la tappa finale della giornata: Jokkmokk, il principale centro della regione sami in Svezia.

notte: Jokkmokk

GIORNI 4 – IL MONDO SAMI
Nel corso della mattina visitiamo l’Àjtte, il museo della cultura sami, sorprendentemente ampio considerate le dimensioni del villaggio. Qui impariamo a conoscere l’unica popolazione indigena d’Europa, la sua storia, i costumi e le tradizioni. E dopo aver osservato l’artigianato più tipico nelle vetrine del museo, passeggiamo in centro per acquistarlo nei negozi. Dopo pranzo saliamo nel nostro minivan per raggiungere la prossima destinazione, Kiruna.

notte: Kiruna

GIORNI 5 – IMMERSIONE NEL BIANCO ARTICO
Visitiamo un canile dove l’abbaiare dei cani può risultare assordante ma sicuramente divertente. I simpatici husky sono molto affettuosi ed è davvero difficile smettere di coccolarli per legarli alla slitta che ci vedrà protagonisti assoluti: sì, perché saremo proprio noi a guidarla, diventando musher in un giro indimenticabile. Durante il percorso ci si scambia di posizione, in modo che chiunque provi l’ebbrezza della guida. Più tardi, con il mezzo a noi più consono (il minivan) ci rechiamo a visitare l’Ice Hotel di Jukkasjärvi, il primo albergo di ghiaccio in assoluto a essere costruito. Ci aggiriamo tra le camere dell’albergo, ricostruite ogni anno e ognuna diversa dalle altre. Ritornati al nostro caldo albergo, possiamo rilassarci nella bella e moderna spa in attesa della cena e dell’ultima caccia all’aurora boreale.

notte: Kiruna

GIORNO 6 – RIENTRO IN ITALIA
Il mattino prendiamo il volo di rientro per l’Italia.

mar 23 – dom 28 GENNAIO 2018 – DISPONIBILE
mar 13 – dom 18 MARZO 2018 – DISPONIBILE

quota base 8 pax:  1.700 EURO
quota base 6 pax:  1.890 EURO

volo da 300 euro indicativi
singola solo per la notte a Jokkmokk: 60 euro
quota d’iscrizione: 50 euro (comprende l’assicurazione sanitaria + bagaglio)

La quota è calcolata in base al cambio 1 EURO = 9,64 SEK (corone svedesi). In caso di rilevanti oscillazioni del cambio al momento del saldo sarà effettuato un adeguamento della quota.

INCLUDE
. Itinerario in minivan come descritto nell’itinerario.
. Pernottamenti in chalet (Luleå e Kiruna) e albergo (Jokkmokk) con servizi privati e prima colazione.
. Presenza dell’autore Polaris per l’intera durata del viaggio.
. Biglietto di ingresso al Museo Sami.
. Biglietto di ingresso all’Ice Hotel.
. Escursione in motoslitta (2 partecipanti per mezzo).
. Escursione in slitta trainata da cani (2 partecipanti per mezzo).
. Guida Polaris “Terre Artiche”.

NON INCLUDE
. I voli internazionali.
. Pranzi, cene e bevande.
. Assicurazione annullamento.
. Tutto quanto non indicato nel paragrafo “include”.

Gruppo
minimo 6 e massimo 8 partecipanti.

Viaggio
. Le strade, marciapiedi compresi, sono ricoperte di neve e ghiaccio: nessuna difficoltà particolare, ma chi non è ben fermo sulle proprie gambe dovrebbe valutare bene la situazione.
. Il viaggio è incentrato sulle esperienze invernali in questi territori, quindi le escursioni in motoslitta e in slitta trainata da cani non prevedono alternative e non sono rimborsabili se il cliente decide di non parteciparvi. Queste escursioni sono adatte a chiunque sia in abili condizioni fisiche.
. Durante l’escursione in motoslitta, a causa di ridotta visibilità oppure di superficie del golfo ritenuta non sufficientemente solida, la guida locale può optare a suo insindacabile giudizio per un itinerario alternativo attraverso i boschi della costa.
. La vettura utilizzata è un minivan a 9 posti. Il vano bagagli è limitato per cui è OBBLIGATORIO utilizzare borsoni morbidi di dimensioni ridotte.
. Il programma può subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche e all’agibilità delle strade.
. Il pernottamento a Luleå avviene in chalet dotati di due piccole camere con due letti singoli ognuna, un bagno e un salone con angolo cottura. In base alla composizione del gruppo, può capitare che tre partecipanti dormano nello stesso edificio. Gli chalet sono in suggestiva posizione, con il bosco alle spalle e il mare ghiacciato di fronte. Il pernottamento a Kiruna avviene in chalet dotati di un soggiorno con letto matrimoniale, una camera con letto a castello e un bagno. L’assegnazione degli chalet avviene a insindacabile giudizio di Polaris tenendo conto soprattutto delle coppie e dei sessi; potrà, quindi, verificarsi il caso in cui uomo e donna debbano condividere lo stesso chalet per cui si richiede ai partecipanti la massima disponibilità e spirito di adattamento.
. La Storforsen Nature Reserve è una zona naturale per cui è bene prestare attenzione a eventuali sentieri resi scivolosi dal ghiaccio, compreso quello sulla passatoia in legno che conduce alle rapide.
. Per guidare una motoslitta è necessaria una patente di guida valida per normali autovetture (categoria B) oppure una patente (classe A) per moto di alta cilindrata da esibire in caso di richiesta. Il guidatore della motoslitta è responsabile di eventuali danni causati al veicolo. Ciascuna motoslitta è affidata a due passeggeri che si alternano alla guida. La possibilità di guidare una slitta solo per sé sarà verificata direttamente in loco; naturalmente è previsto un supplemento.
. La guida di una slitta trainata da cani non presenta particolari difficoltà in queste escursioni. Ciascuna slitta è affidata a due passeggeri che si alternano alla guida. La colonna inizia con la slitta pilotata dalla guida locale e le altre mute di cani la seguono rispettosamente. Non c’è, quindi, bisogno di indirizzare i cani in una direzione o nell’altra: le uniche accortezze sono rimanere in equilibrio durante la corsa e frenare al momento opportuno. Per ovvi motivi di sicurezza le slitte guidate dai partecipanti sono trainate solo da 6 cani in modo da non raggiungere velocità troppo elevate. La possibilità di guidare una slitta individuale sarà verificata direttamente in loco; naturalmente è previsto un supplemento.
. L’abbigliamento tecnico da indossare durante le due escursioni previste è fornito direttamente dagli operatori locali. Da portare, invece, un giaccone pesante (magari un piumino) con esterno impermeabile, pile e maglioni, pantaloni imbottiti e calzamaglia, guanti, cappelli di lana, sciarpa e/o scaldacollo, scarponcini con suola in gomma.

Per informazioni sul paese e per le condizioni generali del viaggio scarica la scheda cliccando sul relativo bottone in alto.