SUDAN - Il regno dei faraoni neri

Il regno dei faraoni neri
Il Sudan è ancora oggi una destinazione misteriosa e sconosciuta, anello di congiunzione tra il mondo arabo e l’Africa nera. Confini indefiniti racchiudono la Nubia, un’antica regione sede del regno di Kush, legato alle sorti della XXV dinastia, nota come dinastia dei faraoni neri per il color ebano con cui venivano raffigurati. I siti archeologici testimoni dell’antica civiltà sono di rilevanza mondiale, come riconosciuto dall’Unesco. Basti pensare alla necropoli reale di Meroe, che vanta la maggior concentrazione al mondo di piramidi; e non da meno sono i templi di Naga e Musawwarat, le tombe ipogee di El Kurru e i templi alla base del Jebel Barkal, la montagna pura. Il tutto nell’incredibile scenario disegnato dalle dune del deserto nubiano e dalle anse del fiume Nilo. Sempre piacevole, poi, è l’incrocio con la popolazione locale. La si incontra nelle vesti dei nomadi con il seguito di cammelli e bestiame, e nelle meravigliose case dipinte della Nubia, nascoste in minuscoli villaggi, i cui muri decorati con mille colori contrastano fortemente con il monocromatismo del deserto intorno.

9 giorni dal 11 ottobre 2018
gruppo da 4 a 12 partecipanti da
 1.820 € a persona + volo

in compagnia di Carla Piazza, autrice delle guide AustraliaOman

GIORNO 1 – PARTENZA DALL’ITALIA
Partenza individuale per Khartoum. Trasferimento in hotel.

notte: Khartoum

GIORNO 2 – LA DANZA DEI DERVISCI
La mattina è libera in modo da riprendersi dal volo, soprattutto in caso di arrivo a tarda ora. Dopo pranzo, partecipiamo a un’escursione in barca fino alla confluenza tra il Nilo Azzurro e il Nilo Bianco, i cui nomi derivano dal colore delle loro acque: è proprio qui che il grande fiume diventa il Nilo propriamente detto. Ritornati a terra, ci trasferiamo nella vicina Omdurman, la più grande città del Sudan, per assistere alla particolare cerimonia del Dervish: i Dervisci, vestiti di lunghe tuniche, ruotano su se stessi vorticosamente in una particolare danza quasi ipnotica. Trattamento di mezza pensione.

notte: Khartoum

GIORNO 3 – TÈ NEL DESERTO
È sufficiente percorrere solo pochi chilometri in direzione nord e già siamo in pieno deserto: ruotiamo lo sguardo a 360° ma nessun ostacolo interrompe la visione di una distesa arida, piatta e infinita. Lungo la strada sostiamo presso gli “autogrill” sudanesi, qui noti come chai house. Queste “case del tè” sono locali spartani dove i camionisti si fermano per una pausa, e noi ne scegliamo una per un pranzo frugale. Raggiunto nuovamente il Nilo, entriamo decisamente nel deserto nubiano per raggiungere Old Dongola, dove resistono i resti dell’antica capitale cristiana del regno di Makuria, importante città della Nubia medievale e punto di partenza per le carovane dirette ad ovest. Ancora più a nord, una nuova sosta ci permette di assaggiare l’ottima tè locale presso una tipica casa nubiana. Finalmente raggiungiamo Karima e ci riposiamo presso la Nubian Rest-House, di proprietà dell’organizzatore. Trattamento di pensione completa.

notte: Karima

GIORNO 4 – LA MONTAGNA PURA
In pieno deserto, già da qualche decina di chilometri di distanza è ben visibile il Jebel Barkal, una montagna (jebel in arabo) alta quasi 100 metri, con la cima piatta e le pareti a strapiombo: il nulla che la circonda l’ha resa per secoli un eccezionale punto di riferimento per le carovane provenienti dall’Africa centrale e dirette in Egitto e Arabia. L’area vanta resti archeologici di tombe con e senza piramidi, templi e palazzi, testimoni delle culture di Napata, capitale della Nubia, e di Meroe. Lo stesso Jebel Barkal è strettamente legato fin dall’antichità a tradizioni religiose, tanto da meritare l’appellativo di Montagna Pura. Non distante, visitiamo El Kurru, con una delle più antiche necropoli, ricca di raffigurazioni e iscrizioni. Infine, sulla via del ritorno verso Karima, sostiamo presso una foresta pietrificata per stupirci di fronte ai tronchi fossili sparsi sul terreno. Trattamento di pensione completa.

notte: Karima

GIORNO 5 – I NOMADI DEL BAYUDA
Dopo la visita delle piramidi di Nuri, una necropoli dove furono seppelliti 21 re e 52 tra regine e principesse napatane, ci inoltriamo nel deserto di Bayuda, racchiuso dall’ampia ansa del Nilo e caratterizzato da montagne basaltiche scure. Un tempo il deserto era attraversato dalla pista che univa i distretti del Regno di Kush e ancora oggi è possibile incrociare nomadi di etnia Bisharin con le loro carovane di cammelli e bestiame in prossimità dei pozzi. Raggiunto nuovamente il Nilo, è ora di attraversarlo tramite un traghetto; quello che può immaginarsi come una noiosa perdita di tempo è, in realtà, una bellissima esperienza grazie all’incontro con la gentile e cordiale popolazione locale. Ancora pochi chilometri di strada e giungiamo in prossimità della necropoli di Meroe, a cui dedicheremo la giornata seguente. Pernottamento nel campo tendato di Meroe, di proprietà dell’organizzazione. Trattamento di pensione completa.

notte: Meroe

GIORNO 6 – L’ISOLA DI MEROE
L’intera giornata è dedicata alla necropoli e alla città reale di Meroe, dal 2011 diventate patrimonio Unesco con il nome di Isola di Meroe. Il sito è il più grande tra quelli che raccolgono i resti nubiani e le decine di piramidi, circondate dal Sahara, sono le più antiche tra quelle dell’antico regno, anche se ben più giovani rispetto alle più celebri egiziane. Da queste si differenziano anche per la forma: quelle di Meroe, infatti, sono più piccole, più aguzze e con fianchi più ripidi. Non da ultimo, la camera funeraria non si trova all’interno della piramide bensì interrata sotto la struttura. La visita occupa il mattino e il pomeriggio, mentre per il pranzo faremo ritorno presso il campo tendato. Nel corso di uno spostamento sosteremo presso il mercato di Kabushia e la scuola Tarabil, per conoscere da vicino un importante progetto supportato dall’organizzatore del viaggio. Trattamento di pensione completa.

notte: Meroe

GIORNO 7 – I TEMPLI DI NAGA E MUSSAWARAT
Lungo la strada verso Khartoum visitiamo i nostri ultimi siti archeologici. L’antica città di Naga racchiude i templi dedicati ad Apedemak e ad Amon, il primo un dio della guerra con la testa di leone e il secondo una divinità dell’antico Egitto. A breve distanza si trova un altro importante sito, quello di Mussawarat. Il cosidetto Grande Recinto è la struttura principale e ricorda un labirinto con resti di templi, passaggi, basse mura e colonne. Davvero particolare è l’alto numero di raffigurazioni di elefanti. Dopo aver attraversato l’ultimo tratto di deserto, raggiungiamo Khartoum in tempo per assistere alla particolare lotta dei Nuba, una tradizionale lotta locale che si svolge su un fondo di sabbia tra giovani muscolosi, vivacemente incitati dal pubblico.

notte: Khartoum

GIORNO 8 – OMDURMAN, L’ANTICA CAPITALE
Dopo una breve visita di Khartoum, oltrepassiamo il Nilo ed entriamo a Omdurman, l’antica capitale sudanese. Osserviamo solo l’esterno della Tomba di Mahdi, mentre entriamo nella Casa del Khalifa, una tradizionale casa sudanese che ospita il museo a lui dedicato.  Alla fine del XIX secolo, Mahdi fu capace di raccogliere molte tribù grazie a un forte fanatismo religioso nella lotta contro Inglesi ed Egiziani. Concludiamo il nostro viaggio nei saloni dell’interessante Museo Archeologico. Trattamento con solo pranzo. Le camere dell’albergo sono a disposizione solo fino alle 23.00 in quanto si consiglia il volo per il ritorno che parte durante la notte.

GIORNO 9 – RIENTRO IN ITALIA
Trasferimento all’aeroporto per il volo di rientro per l’Italia.

gio 11 – ven 19 OTTOBRE – DISPONIBILE

quota base 9: 1.820 EURO
quota base 5: 1.990 EURO
quota base 4: 2.130 EURO

volo da 800 euro indicativi
singola: 380 EURO
spese locali: 260 USD (€ 217,37, da confermare e versare direttamente in loco; riguardano gli ingressi ai siti archeologici, i permessi di viaggio e fotografici, e la registrazione del passaporto)

INCLUDE
. Trasferimento privato da/per l’aeroporto di Khartoum.
. Trasporto in fuoristrada.
. 3 pernottamenti presso hotel 4 stelle a Khartoum.
. Camera in day-use fino alle ore 23.00 il giorno 8.
. 2 pernottamenti al campo tendato di Meroe.
. 2 pernottamenti alla Nubian Rest-House.
. Trattamento di pensione completa nei gg 3, 4, 5 e 6; cena nel giorno 2; pranzo nel giorno 7.
. Presenza dell’autore Polaris per l’intera durata del viaggio.
. Guida Polaris “Sudan”.

NON INCLUDE
. I voli internazionali.
. Eventuali ingressi a musei e altre attrattive non descritte nel programma.
. Tutte le bevande.
. Permessi per usare la videocamera (20$ a sito).
. Spese personali.
. Facchinaggio e mance.
. Assicurazione sanitario, bagaglio e annullamento.. Tutto quanto non indicato nel paragrafo “include”.

Gruppo
minimo 4 e massimo 12 partecipanti.

Viaggio
. Il trasporto è previsto a bordo di Toyota Land Cruiser 4×4 (max 4 pax per auto) o Toyota Hi-Lux (max 3 pax per auto). Ogni fuoristrada è guidato da un esperto autista sudanese.
. I trasferimenti, mai troppo lunghi, sono su strade asfaltate, a parte qualche tratto nel deserto.
. Il pernottamente a Karthoum è presso un hotel 4*. A Karima si pernotta presso la Nubian Rest-house, una struttura in tipico stile nubiano con oltre 20 camere dotate di bagno privato. A Meroe la sistemazione è presso un campo tendato provvisto di grandi tende fisse, ognuna con due letti, veranda con tavolino e luce elettrica; bagno e doccia in struttura separata, una per ogni tenda. Le strutture di Karima e Meroe sono proprietà dell’organizzatore.
. I pranzi sono veloci, stile pic-nic (pomodori, insalata di riso o pasta, formaggio, prosciutto, tonno, frutta). Le cene prevedono un piatto di carne o pesce, verdure; zuppa, pasta o riso; frutta e dolce; tè e caffè.
. Le autovetture utilizzate sono provviste di kit di pronto soccorso, compresi i medicinali di base.
. I costi per i biglietti d’ingresso ai siti archeologici, per i permessi di viaggio e per la registrazione del passaporto dovranno essere versati in dollari statunitensi in contanti direttamente in loco; questa pratica è necessaria in quanto è obbligatorio per chiunque pagare queste tariffe in valuta statunitense. Sono accettate esclusivamente banconote stampate dopo il 2009.
. L’utilizzo di apparecchiature video è soggetto al pagamento di un permesso (max 20 USD per sito) da versare in loco; è necessario segnalare all’organizzatore l’intenzione di filmare già prima della partenza.
. Si suggerisce l’utilizzo di abbigliamento leggero durante il giorno e qualche indumento pesante per le notti invernali. Il Sudan non è un paese islamico estremista e le donne non devono coprirsi il capo, tuttavia è buona norma evitare pantaloni corti (anche gli uomini) e top privi di maniche. Da non dimenticare: berretto per il sole, occhiali da sole, torcia con pile di ricambio, salviette umidificate, protezione solare, shampoo e docchiaschiuma.
. Generalmente la popolazione è molto cordiale e raramente chiede l’elemosina. Chi desidera portare penne o altri oggetti per bambini è invitato a consegnarli agli insegnanti e non direttamente ai bambini, magari chiedendo consiglio alla nostra autrice. I campioni omaggio di profumo sono apprezzati dalle donne.

Per informazioni sul paese e per le condizioni generali del viaggio scarica la scheda cliccando sul relativo bottone in alto.