Stefano Vecchia

Giappone

L’interesse per l’Asia, maturato da adolescente e forse associato all’irrequietezza genetica da parte paterna, ha fatto di me un viaggiatore precoce prima, uno studente atipico e un divulgatore sul continente, poi. Lo stimolo è sempre venuto dal vedere in prima persona quanto conosciuto, ampliato e rafforzato sui libri e dalle conoscenze altrui, ma anche dalla necessità di condividere luoghi, esperienze e idee. Tanti viaggi e prolungate permanenze nel continente hanno formato un giornalista atipico, un viaggiatore incallito e – io spero – un comunicatore sensato della realtà asiatica. Soprattutto hanno plasmato il mio modo di essere e di relazionarmi.
In particolare, il rapporto con il Giappone è sempre stato spontaneo e finora mai deludente e ha permesso di alimentare una passione ancora non esaurita.