OMAN - Avventura tra oceano e deserto

Avventura tra oceano e deserto
L’Oman è un paese con forti contrasti tra sviluppo moderno e antiche tradizioni islamiche. Dal medioevo si è passati all’era futuristica con un balzo rapidissimo grazie ai proventi del petrolio. Le città ci confermano il cambiamento in atto, ma noi ci concentriamo sulle aree dove il tempo sembra essersi fermato. Seguiamo le piste lungo l’oceano e incontriamo pescatori attenti a sistemare le reti, sfrecciamo lungo le immense propaggini delle dune che si gettano in mare e ci addentriamo nell’infinito Rub al Khali, il deserto di sabbia più grande del mondo. In questa avventura ci affidiamo alla sapiente guida di Maurizio Levi, già vincitore di un Camel Trophy: magari riceviamo qualche spiegazione in meno, ma ci entusiasmiamo per lo spirito di avventura che in pochi sanno trasmettere come lui.

12 giorni dal 14 novembre 2018
gruppo da 8 a 14 partecipanti da
 ?? EURO (in fase di definizione) a persona + volo

in compagnia di Maurizio Levi, autore delle guide OmanSudan

GIORNO 1 – PARTENZA DALL’ITALIA
Volo indipendente per Muscat. Trasferimento in hotel e pernottamento.

notte: Muscat, in hotel

GIORNO 2 – LA PUNTA EST DELLA PENISOLA ARABICA
A bordo dei nostri fuoristrada lasciamo la capitale omanita per seguire la costa sud-orientale in un percorso ricco di fascino. Il pittoresco villaggio di Tiwi è attraversato dal wadi Shab, alla cui foce una spiaggetta è punteggiata da diverse barche da pesca. Il fiume ha eroso la montagna formando uno spettacolare canyon, ravvivato da una splendida oasi con cespugli di oleandro e piantagioni di palme da dattero. Più avanti raggingiamo Qalhat, una delle città marinare più antiche dell’Oman: qui visitiamo i resti del mausoleo di Bibi Maryiam. Ancora un po’ di strada e siamo a Sur, una tranquilla cittadina in bellissima posizione sulla costa. Di particolare interesse è la visita del cantiere dove si costruiscono i dhow, le tipiche imbarcazioni locali, tradizionalmente assemblate senza l’utilizzo di chiodi. Percorriamo ancora pochi chilometri per raggiungere il punto più orientale dell’Oman e di tutta la penisola arabica: Ras Al Hadd. Dopo cena, visitiamo la vicina riserva naturale, una spiaggia di sabbia dorata sotto un’alta falesia d’arenaria, scelta da migliaia di tartarughe verdi per deporre le uova.

notte: Ras Al Hadd, in hotel

GIORNO 3 – IL WAHIBA, TRA MARE E DESERTO
Oggi proviamo un’esperienza davvero indimenticabile: guidare sulla spiaggia. Migliaia di uccelli si alzano in volo spaventati dal rumore dell’auto per poi posarsi di nuovo sulla battigia; uomini tengono gli angoli delle reti per pulirle agitandole e gettando in aria i piccoli pesci, prontamente raccolti dai bambini. Stiamo toccando i lembi delle dune di sabbia del deserto del Wahiba, o come sono chiamate localmente Wahiba Sands, un deserto che copre circa 12.000 kmq e le cui dune raggiungono anche i 100 metri di altezza nelle aree interne. Più avanti, presso il promontorio di Ras Al Ruwaiys, le dune del deserto del Wahiba diventano molto alte e precipitano nell’oceano. Nessun timore se capita qualche miraggio! Ai confini dei grandi deserti, in prossimità delle coste, si estendono ampie saline piatte: qui, in condizioni di temperature elevate, la stessa terra si riflette con un effetto a specchio, facendo immaginare isole, barchette e montagne. Raggiunta la pittoresca baia di Al Khaluf, protetta da dune di sabbia bianca, prepariamo il campo tra le dune.

notte: Al Khaluf, in tenda

GIORNO 4 – LE PORTE DEL RUB AL KHALI
Continuiamo la nostra corsa verso sud, alternando spiaggia e asfalto, fino ad arrivare nella grande strada che collega gli estremi dell’Oman nella cittadina di Hayma. Siamo alle porte del maestoso deserto del Rub Al Khali, dove prepariamo le nostre tende.

notte: Rub Al Khali, in tenda

GIORNO 5, 6 e 7 – IL QUARTO VUOTO
Il quarto vuoto in lingua araba si dice Rub al Khali e battezza il deserto di sabbia più grande del mondo, che copre un’area di 650.000 kmq, proprio un quarto della totalità della Penisola Arabica. Si sviluppa nel sud dell’Arabia Saudita, in Oman, Emirati Arabi Uniti e Yemen, e alcune aree sono tuttora inesplorate. È praticamente disabitato dal momento che anche i beduini transitavano solo nelle parti esterne. Con temperature estive che possono superare i 60° e dune alte anche 250-300 m, il Rub Al Khali può apparire come uno degli ambienti più inospitali al mondo. Invece, vi si trovano alcune specie di roditori, una ventina di specie di uccelli, alcuni aracnidi e piante, di cui 31 autoctone. Le grandi dune stellari della parte omanita del Rub Al Khali fanno da cornice ad aree pianeggianti che cambiano colore in base alla luce passando da un bianco gesso ad un azzurro intenso, ricordando antichi laghi. Maurizio Levi, già vincitore di un Camel Trophy, ci guida in un’avventura di tre giorni tra i paesaggi mozzafiato di uno dei luoghi più incredibili della Terra.

notte: Rub Al Khali, in tenda

GIORNO 8 – LA REGIONE DEL DHOFAR
Attraversiamo le montagne del Dhofar, una terra di contrasti, molto diversa da tutto il resto del Sultanato dell’Oman. Grazie alla sua posizione, infatti, è la sola area del paese ad essere influenzata dai monsoni, che rendono la zona molto verde e con una vegetazione lussureggiante, mentre i fiumi e le cascate irrigano i campi coltivati. La capitale della regione è Salalah, distesa lungo la costa del mare Arabico e caratterizzata da immense spiagge bianche e piantagioni di frutta tropicale come banane, noci di cocco, papaie e canna da zucchero.

notte: Salalah, in hotel

GIORNO 9 – L’ANTICA SUMHURAN
Seguendo la costa verso est, raggiungiamo Khor Rori, l’antica Sumhuran, il cui sito archeologico è incluso nella lista Unesco. Si crede che il porto di Sumhuram fosse strettamente collegato allo sviluppo del traffico per mare verso l’India da parte di Roma. Ritornati a Salalah, imbocchiamo la grande strada asfaltata che attraversa tutto il paese e si dirige verso Nord.

notte: in tenda

GIORNO 10 – VERSO NORD
Il trasferimento è piuttosto lungo (600 km circa) e arriviamo a Nizwa a metà pomeriggio per una breve passeggiata introduttiva. Nizwa sorge nell’oasi più grande della parte interna del paese. Capitale del paese tra il VI e il VII secolo e antica sede dell’Imam che governava l’entroterra con rigido conservatorismo, è oggi uno dei principali centri turistici omaniti, forse il più noto dopo Muscat.

notte: Nizwa, in hotel

GIORNO 11 – NIZWA, L’ANTICA CAPITALE
Sono le atmosfere dei luoghi a rendere suggestiva la scoperta di Nizwa. Nei souk si trova un buon artigianato tradizionale che produce gioielli, pugnali e altri interessanti oggetti. Il forte di Nizwa è un monumento all’architettura dell’Oman e riflette l’abilità ingegneristica militare di un’epoca ormai passata. Dalla cima del torrione, alto 40 metri, si gode una bellissima vista sull’oasi, che si estende per 8 km lungo il corso di due wadi. Lasciamo la città per seguire una spettacolare pista che risale un passo a 2.000 m tra le montagne dell’Hajar, con spettacolari vedute sulle montagne colorate di differenti tonalità. In pomeriggio concludiamo il nostro tour a Muscat, l’attuale capitale, dove visitiamo il Palazzo del Sultano e il souk. In hotel abbiamo a disposizione alcune camere per cambiarci prima di raggiungere l’aeroporto per il volo di ritorno in Italia.

notte: in aereo

GIORNO 12 – ARRIVO IN ITALIA
Arrivo in Italia.

mar 14 – sab 25 NOVEMBRE 2018 – DISPONIBILE

in fase di definizione

volo da 800 euro indicativi
singola: in fase di definizione

INCLUDE
. Trasporto con automezzi Toyota Land Cruiser 4×4 o similare (4 pax per auto).
. Presenza dell’autore per la durata dell’itinerario.
. Pernottamenti in pensione completa tranne a Muscat (solo BB).
. Tutte le attrezzature per l’allestimento dei campi mobili eccetto sacco a pelo e cuscino.
. Ingresso al Parco di Ras El Hadd.
. Guida Polaris “Oman”.

NON INCLUDE
. I voli internazionali.
. Pasti a Muscat.
. Tutte le bevande.
. Eventuali tasse d’imbarco a Muscat.
. Visto d’ingresso (circa 40 € in aeroporto a Muscat).
. Spese personali, mance ed extra.
. Assicurazione sanitario-bagaglio e annullamento viaggio.
. Tutto quanto non indicato nel paragrafo “include”.

Gruppo
minimo 8 e massimo 14 partecipanti.

Viaggio
. I campi mobili sono allestiti ogni sera con gli equipaggiamenti a bordo delle vetture. Sono fornite tende del tipo a igloo per due persone (o in singola) e materassini in gommapiuma. È necessario portare il proprio sacco a pelo e un cuscino. Per il montaggio delle tende, molto facile e veloce, è necessaria la collaborazione attiva dei partecipanti. Per le cene si utilizzeranno tavoli e sedie. La cucina sarà curata dallo staff. Acqua, in quantità moderata, e catini saranno a disposizione per lavarsi.
. Per la spedizione si utilizzano automezzi fuoristrada completamente equipaggiati, tipo Toyota Land Cruiser o similari, con 3-4 passeggeri per auto e condotti da autisti locali.

Per informazioni sul paese e per le condizioni generali del viaggio scarica la scheda cliccando sul relativo bottone in alto.