ISLANDA - Natura allo stato puro

Natura allo stato puro
Un itinerario che segue in buona parte la Ring Road lungo il perimetro dell’isola. Iniziamo con un accenno alla geologia del paese osservando la fossa tettonica che separa le placche eurasiatica e nord-americana e i famosi geyser, che con il loro potente getto rappresentano un’occasione imperdibile per capire le dinamiche geotermiche di questa terra inquieta. Proseguiamo con le attrattive della costa meridionale: immense spiagge nere, faraglioni, scogliere, promontori, cascate, canyon e lingue di ghiaccio in un susseguirsi di meraviglie che sembra non aver mai fine. Avanziamo in direzione nord fino a raggiungere una delle zone maggiormente colpite dai fenomeni vulcanologici: attraversare l’area del Mývatn è un’emozione continua grazie ai campi di lava nera, ai piccoli crateri intorno al lago e ai campi con fumarole e pozze di fango bollente. Ritroviamo un po’ di serenità nella penisola di Snæfellsnes. Qui i tradizionali villaggi di pescatori, le spiagge inaspettate e le chiesette isolate sembrano lontani anni luce dalle ultime immagini registrate. Ma a ricordarci la natura del luogo ci pensa la mole minacciosa e affascinante dello Snæfell, un vulcano attivo ricoperto da un ghiacciaio. Le nubi che spesso ne nascondono la vetta trasmettono un ulteriore senso di timore ma, nonostante ciò, non mancheremo di risalire i tornanti che consentono di avvicinarci alla cima.

10 giorni dal 21 giugno e dal 16 agosto 2018
gruppo da 6 a 8 partecipanti; da 2.540 € a persona + volo

in compagnia di Massimo Cufino, autore delle guide IslandaNorvegia

GIORNO 1 – ARRIVO IN ISLANDA
Arrivo a Reykjavík e trasferimento in hotel.

notte: Reykjavík

GIORNO 2 – EMOZIONI GEOTERMICHE
Come introduzione all’Islanda scegliamo il Circolo d’Oro, un percorso che tocca tre eccezionali attrattive. Il Parco Nazionale di Þingvellir è un luogo molto caro agli islandesi in quanto vi si tenne la prima forma parlamentare islandese e forse europea; inoltre, qui è possibile osservare direttamente la fossa tettonica che separa le placche americana ed eurasiatica. L’area geotermica di Geysir è una della più piccole d’Islanda, ma anche una delle più famose. Il protagonista indiscusso è lo Strokkur, un geyser che all’incirca ogni otto minuti richiama l’attenzione con getti alti fino a 30 m. Infine, la Gullfoss è una cascata che può essere ammirata da appositi terrazzini, anche se è certamente più spettacolare seguire il facile vialetto che scende fino ad essa.
Meno rinomata della Blue Lagoon, la Secret Lagoon conserva ancora un fascino particolare, dovuto al fatto che si tratta della piscina più antica d’Islanda. Dal 1891, infatti, le calde acque naturali del luogo alimentano questa piscina, sconosciuta ai più e proprio per questo più apprezzabile.

notte: Selfoss

GIORNO 3 – LE  BELLEZZE DELLA COSTA SUD
La bella Seljalandfoss è una cascata esile ed elegante: un sentiero sempre bagnato e un po’ scivoloso ci consente di passare dietro il getto d’acqua offrendo un punto di osservazione molto particolare. Solo in dieci minuti a piedi, raggiungiamo la Gljufrabui, una cascata nascosta tra le rocce: chi non si accontenta di intravederla tra la stretta fessura deve attraversare lo stretto passaggio con il serio rischio di bagnarsi i piedi. Più avanti raggiungiamo la Skógafoss, una cascata maestosa e imponente; una lunga scalinata laterale (che fortunatamente non deturpa il paesaggio) ci porta fino in cima. Prevediamo due soste al promontorio di Dyrhólaey per sorprenderci con una stupenda vista sulla spiaggia nera di Reynisfjara e per raggiungere un arco naturale: qui il panorama è strepitoso da qualsiasi parte ci si volti. Concludiamo la giornata seguendo a piedi l’orlo irregolare del Fjaðrárgljúfur, un verde canyon nel cui interno scorre un fiume.

notte: Kirkjubæjarklaustur

GIORNI 4 – LA STRADA DEI GHIACCIAI
Siamo alla base del Vatnajökull, il più esteso ghiacciaio al di fuori della regione artica. Nessuna sorpresa, quindi, se l’intera giornata è dedicata ai ghiacci. Alla sua base sorge il parco nazionale di Skaftafell, una vera oasi tra il ghiacciaio e il sandur (una pianura composta da sabbia, detriti e rocce frantumate provenienti da precedenti eruzioni vulcaniche). L’attrazione principale è sicuramente la Svartifoss, il cui nome significa cascata nera: la fama non è dovuta tanto al getto d’acqua bensì allo scenario che la circonda, un anfiteatro naturale formato da colonne esagonali di basalto. La cascata è raggiungibile con un sentiero di circa 2 ore che risale la base dell’altopiano. Dopo esserci fermati presso un paio di lagune glaciali dove muoiono altrettante lingue di ghiaccio, raggiungiamo uno dei posti più magici d’Islanda. Jökullsarlón è il più noto dei laghi glaciali islandesi, talmente suggestivo che vi sono state girate scene di diversi film. Nelle giornate limpide il paesaggio è mozzafiato: un’ampia laguna è invasa da blocchi di ghiaccio di ogni forma e dimensione che sembrano cercare una via di fuga verso il mare, lentamente trovata proprio in prossimità del grande ponte.

notte: Höfn

GIORNI 5 – VERSO NORD
Oggi trascorriamo diverse ore in auto per seguire la Ring Road fino alla regione settentrionale. Seguiamo la strada che costeggia i fiordi orientali e sostiamo a Djúpivogur, un antico centro di commercio e pesca, dove non manchiamo di assaggiare una fetta di torta nel locale che occupa l’edificio più antico del villaggio. Raggiungiamo per pranzo Egilsstaðir, il centro principale dell’intera regione orientale. Finalmente, dopo aver attraversato scenari sempre diversi e affascinanti, facciamo due passi per incantarci di fronte alla potenza della Dettifoss, la cascata con la maggior portata d’acqua d’Europa. Ancora pochi chilometri e raggiungiamo il lago Mývatn, dove pernottiamo. Per concludere al meglio la giornata, chi lo desidera può approfittare della Jarðböðin við Mývatn, un centro attrezzato con una piscina di acqua calda naturale, ricca di minerali e fortemente alcalina.

notte: Mývatn

GIORNO 6 – L’AREA DEL MYVATN, TRA LAGHI E FUMAROLE
Il Mývatn è il quarto lago per dimensioni d’Islanda, ma è solo una delle tante attrazioni dell’area. Il lago, infatti, si trova lungo una striscia vulcanica ancora attiva e in nessun altro luogo del paese è possibile osservare tanti esempi di tali attività. Il clou della zona è senza dubbio il monte Krafla: camminare lungo il sentiero circolare che taglia il mantello di lava è come attraversare un girone dell’Inferno dantesco, dove nubi di vapore sbuffano dal terreno e avvolgono i visitatori come dannati vaganti. Se abbiamo ancora tempo ci fermiamo presso qualche altra attrattiva intorno al lago, altrimenti lasciamo il Mývatn per raggiungere Akureyri, la maggiore città d’Islanda al di fuori dell’area di Reykjavík.

notte: Akureyri

GIORNI 7 – AKUREYRI E IL NORD
Giornata di relax ad Akureyri. Giriamo liberamente lungo la via principale per acquistare souvenir e per rilassarci nelle caffetterie, passeggiamo lungo Aðalstræti, dove resistono gli edifici più antichi della città, e visitiamo l’Akureyrarkirkja, da apprezzare per le vetrate interne. Nel pomeriggio riprendiamo il nostro minivan per dirigerci verso le regioni occidentali.

notte: Laugarbakki

GIORNI 8 – SNÆFELLSNES, L’ISLANDA IN MINIATURA
Snæfellsnes è una penisola che si allunga per 100 km nell’oceano e raccoglie diversi aspetti dei paesaggi islandesi, tanto che in molti la definiscono una Islanda in miniatura. Villaggi di pescatori come Arnarstapi, particolari formazione rocciose isolate nel mare e abitate da foche e uccelli marini, spiagge di ciottoli e di sabbia dorata come quelle di Djupalon e Skarðsvík sono tutte attrattive che non mancheranno di stupirci, ma il protagonista indiscusso della penisola è senza dubbio lo Snaefell, probabilmente il più celebre vulcano islandese. Visibile nelle belle giornate perfino da Reykjavík, il vulcano è considerato uno dei sette principali centri di energia della terra. Jules Verne lo immaginò come ingresso per le viscere del pianeta nel suo romanzo “Viaggio al centro della Terra”.

notte: area di Stykkisholmur

GIORNI 9 – LA CAPITALE PIÙ SETTENTRIONALE DEL MONDO
Reykjavík conserva un’invidiabile dimensione umana, facilmente percepibile camminando tra le vie del centro. Tra le attrattive principali figurano la moderna e particolare chiesa di Hallgrim, la chiesa più grande ma anche l’edificio più alto d’Islanda, nonché il principale punto di riferimento della città grazie al campanile di ben 73 m di altezza; l’elegante piazza Austurvöllur, dove si affacciano il Parlamento e la piccola Cattedrale neoclassica dalla storia piuttosto tormentata; il lago Tjörnin, affollato di uccelli in estate e ghiacciato in inverno per la felicità dei ragazzi; la Hofdi House, celebre per aver ospitato l’incontro del 1986 tra Ronald Reagan e Mikhail Gorbaciov, ricordato dal mondo intero come l’atto conclusivo della Guerra Fredda.

notte: Reykjavík

GIORNO 10 – RIENTRO IN ITALIA
Trasferimento all’aeroporto di Keflavík per il volo di rientro per l’Italia.

gio 21 – sab 30 GIUGNO 2018 – DISPONIBILE
gio 16 – sab 25 AGOSTO 2018 – DISPONIBILE

quota base 8:  2.540 EURO
quota base 6:  2.990 EURO

volo da 600 euro indicativi
quota iscrizione: 50 euro (comprende assicurazione sanitaria e bagaglio)

La quota è calcolata in base al cambio 1 EURO = 150 ISK (corone islandesi). In caso di rilevanti oscillazioni del cambio al momento del saldo sarà effettuato un adeguamento della quota.

INCLUDE
. Itinerario in minivan come descritto nell’itinerario.
. Pernottamenti in camera doppia con servizi privati e prima colazione.
. Presenza dell’autore Polaris per l’intera durata del viaggio.
. Guida “Islanda” della Polaris.

NON INCLUDE
. I voli internazionali.
. Pranzi, cene e bevande.
. Spese personali.
. Eventuali ingressi a musei, piscine e altre attrattive.
. Assicurazione annullamento.
. Tutto quanto non indicato nel paragrafo “include”.

Gruppo
minimo 6 e massimo 8 partecipanti.

Viaggio
. La vettura utilizzata è un minivan a 9 posti. Il vano bagagli è limitato per cui è obbligatorio utilizzare borsoni morbidi di dimensioni ridotte.
. Il pernottamento a Reykjavík è previsto in hotel, in camere doppie con bagno privato. I restanti pernottamenti avvengono in guesthouse, in camere doppie con bagno e docce in comune.
. La possibilità di ottenere una camera singola, oltre a prevedere un significativo supplemento, è soggetta alla disponibilità delle strutture; generalmente è piuttosto difficile ottenerla. Per chi si iscrive singolarmente l’assegnazione delle camere avviene a insindacabile giudizio di Polaris tenendo conto soprattutto dei sessi; potrà, quindi, verificarsi il caso in cui uomo e donna debbano condividere la stessa camera per cui si richiede ai partecipanti la massima disponibilità e spirito di adattamento.
. Il costo di una cena, naturalmente, dipende dal locale e dal menù scelto. In generale è bene calcolare circa 40 €.
. Da portare un giaccone pesante (magari un piumino) con esterno impermeabile, pile e maglioni, pantaloni imbottiti e calzamaglia, guanti, cappelli di lana, sciarpa e/o scaldacollo, scarponcini con suola in gomma
. L’Islanda è caratterizzata da un clima incostante. “Se non ti piace questo tempo aspetta cinque minuti e cambierà”. Questo è un detto molto comune che ben sintetizza il meteo islandese. In generale, le piogge non sono infrequenti e potrebbero imporre la modifica del programma.

Per informazioni sul paese e per le condizioni del viaggio scarica la scheda cliccando sul relativo bottone in alto.