ISLANDA - Atmosfere invernali

Atmosfere invernali
Sfidiamo un po’ di freddo per vivere le atmosfere uniche che solo questa terra remota è in grado di offrire. In quale altro luogo è possibile ammirare la convivenza tra la soffice coltre di neve bianca e i duri campi di lava neri? Dove altro i caldi spruzzi dei geyser si innalzano dal freddo suolo innevato? E cosa dire del moto incessante delle cascate che resiste alla stretta morsa del ghiaccio? E la magia dei giochi di luce dell’aurora boreale che squarciano le tenebre della notte? Completamente coinvolti in questa incredibile atmosfera, non avremo timore di affrontare un’ultima sfida: un bagno nelle acque termali della piscina più antica dell’isola, con il solo viso a sfidare il termometro che sfiora lo zero.

6 giorni dal 2 aprile e dal 2 dicembre 2018
gruppo da 5 a 8 partecipanti; da
 1.310 € a persona + volo

in compagnia di Massimo Cufino, autore delle guide IslandaNorvegia

GIORNO 1 – ARRIVO IN ISLANDA
Arrivo a Reykjavík e trasferimento in hotel.

notte: Reykjavík

GIORNO 2 – UN BAGNO CALDO AL CIRCOLO D’ORO
Il Circolo d’Oro, il cui nome è dovuto all’itinerario ad anello che collega storia e natura, comprende tre eccezionali attrattive. Il Parco Nazionale di Þingvellir è un luogo molto caro agli islandesi in quanto vi si tenne la prima forma parlamentare islandese e forse europea; inoltre, qui è possibile osservare direttamente la fossa tettonica che separa le placche americana ed eurasiatica. L’area geotermica di Geysir è una della più piccole d’Islanda, ma anche una delle più famose. Il protagonista indiscusso è lo Strokkur, un geyser che all’incirca ogni otto minuti richiama l’attenzione con getti alti fino a 30 m. Infine, la Gullfoss è una cascata resa ancor più stupefacente quando la morsa del ghiaccio ne stringe il getto d’acqua.
Può sembrare incredibile, eppure gli islandesi vanno matti per le piscine e in particolar modo amano rilassarsi nell’acqua calda proveniente direttamente dal sottosuolo. La piscina più antica del paese è quella di Fludir: sfideremo i pochi metri all’aperto che separano gli spogliatoi dalla vasca per sentirci anche noi un po’ islandesi.

notte: Selfoss

GIORNO 3 – TRA SPIAGGE E CASCATE
Oggi inizia la nostra vera avventura invernale seguendo la Ring Road in direzione est. Già in lontananza individuiamo l’elegante sagoma della Seljalandfoss, una cascata che rappresenta un’ottimo soggetto ai fotografi. Più avanti raggiungiamo la Skógafoss, meno fine della precedente ma più imponente. Prevediamo poi due soste al promontorio di Dyrhólaey, formatosi in seguito a un’esplosione sottomarina. Una prima sosta garantisce una stupenda vista sulla spiaggia nera di Reynisfjara, chiusa in fondo da tre faraglioni. La seconda, invece, regala panorami strepitosi da qualsiasi parte ci si volti. Dopo il villaggio di Vík ci spingiamo nel nostro primo sandur, un termine che indica una distesa di sabbia e materiale lavico formatasi in seguito ad attività vulcaniche iniziate sotto la calotta glaciale. In inverno, specialmente nelle giornate ventose, attraversarlo è davvero impressionante.

notte: Kirkjubæjarklaustur

GIORNI 4 – LA STRADA DEI GHIACCIAI
Oggi percorriamo la stessa strada all’andata e al ritorno, ma nessuno si lamenterà perché il paesaggio è talmente bello da meritare un secondo passaggio. Con il nostro mezzo raggiungiamo uno dei posti più magici d’Islanda, dove un’ampia laguna si estende ai piedi del Vatnajökull, il più vasto ghiacciaio al di fuori della regione artica. Jökullsarlón è il più noto dei laghi glaciali islandesi e una delle attrattive più visitate. Lungo la strada del ritorno, solo se le condizioni delle piste lo consentono, cerchiamo di avvicinarci ad altre lagune, meno rinomate ma non per questo meno spettacolari. Dopo pranzo visitiamo il centro informazioni del parco nazionale di Skaftafell, la cui area rappresenta una vera oasi tra il ghiacciaio e il sandur. Ci sgranchiamo le gambe seguendo il sentiero completamente in piano che in quasi 2 ore a/r consente di ammirare da vicino la punta del ghiacciaio Skaftafellsjökull, in questi mesi di un bellissimo colore blu.

notte: Kirkjubæjarklaustur

GIORNI 5 – LA CAPITALE PIÙ SETTENTRIONALE DEL MONDO
Dopo un non breve trasferimento raggiungiamo Reykjavík, alla quale dedichiamo il resto della giornata visitando le sue principali attrattive e passeggiando per le vie principali, prendendo un po’ di calore nelle tante deliziose caffetterie e acquistando gli ultimi souvenir. Terremo come punto di riferimento la moderna e particolare chiesa di Hallgrim, la chiesa più grande ma anche l’edificio più alto d’Islanda.

notte: Reykjavík

GIORNO 6 – RIENTRO IN ITALIA
Il mattino prendiamo il volo di rientro per l’Italia.

lun 2 – sab 7 APRILE 2018 – DISPONIBILE
dom 2 – ven 7 DICEMBRE 2018 – DISPONIBILE

quota base 7:  1.310 EURO
quota base 5:  1.580 EURO
quota per la partenza del 2 dicembre 2018: in fase di definizione

volo da 600 euro indicativi
quota iscrizione: 50 euro (comprende assicurazione sanitaria e bagaglio)

La quota è calcolata in base al cambio 1 EURO = 150 ISK (corone islandesi). In caso di rilevanti oscillazioni del cambio al momento del saldo sarà effettuato un adeguamento della quota.

INCLUDE
. Itinerario in minivan come descritto nell’itinerario.
. Pernottamenti in camera doppia con prima colazione: 2 notti con bagno privato, 3 notti con bagno in comune.
. Presenza dell’autore Polaris per l’intera durata del viaggio.
. Guida “Islanda” della Polaris.

NON INCLUDE
. I voli internazionali.
. Pranzi, cene e bevande.
. Spese personali.
. Eventuali ingressi a musei, piscine e altre attrattive.
. Assicurazione annullamento.
. Tutto quanto non indicato nel paragrafo “include”.

Gruppo
minimo 6 e massimo 8 partecipanti.

Viaggio
. Il programma può subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche e all’agibilità delle strade.
. La vettura utilizzata è un minivan a 9 posti. Il vano bagagli può essere limitato per cui è obbligatorio utilizzare borsoni morbidi di dimensioni ridotte.
. Il pernottamento a Reykjavík è previsto in hotel, in camere doppie con bagno privato. I restanti pernottamenti avvengono in guesthouse, in camere doppie con bagno e docce in comune.
. La possibilità di ottenere una camera singola, oltre a prevedere un significativo supplemento, è soggetta alla disponibilità delle strutture; generalmente è piuttosto difficile ottenerla. Per chi si iscrive singolarmente l’assegnazione delle camere avviene a insindacabile giudizio di Polaris tenendo conto soprattutto dei sessi; potrà, quindi, verificarsi il caso in cui uomo e donna debbano condividere la stessa camera per cui si richiede ai partecipanti la massima disponibilità e spirito di adattamento.
. Da portare un giaccone pesante (magari un piumino) con esterno impermeabile, pile e maglioni, pantaloni imbottiti e calzamaglia, guanti, cappelli di lana, sciarpa e/o scaldacollo, scarponcini con suola in gomma.
. Il costo di una cena, naturalmente, dipende dal locale e dal menù scelto. In generale è bene calcolare circa 40 €.

Per informazioni sul paese e per le condizioni del viaggio scarica la scheda cliccando sul relativo bottone in alto.