La primavera astronomica, nell’emisfero australe, si celebra ufficialmente il giorno del suo equinozio, il 23 settembre, ma alla fine del mese di agosto il Capo e il vasto entroterra del Western Cape già si ricoprono di un tappeto multicolore di fiori. La fioritura del Capo si concentra soprattutto lungo la West Coast, dove l’erba verdissima, dopo le piogge oceaniche invernali, diviene una distesa di margherite gialle, arancioni e bianche che si spingono sino alla spiaggia, a due passi dall’acqua turchese e smeraldo, trasformando il paesaggio in uno scenario incantato.

La data di inizio di questa fioritura tardo invernale non è mai predicibile con certezza, né possiamo prevederne la durata, nonostante essa appaia sempre troppo breve ai nostri occhi. Solitamente la fioritura non supera, purtroppo, le due settimane; si tratta infatti di un evento magico, un’onda di colori surreali che muta repentinamente l’immagine delle terre che attraversa e, come molte avventure che giungono inaspettate e destano meraviglia, altrettanto improvvisamente scompare. Percorrere il West Coast Nat’l Park ammirando i prati fioriti che colorano le colline, tra le antilopi e i fenicotteri rosa della Langebaan Lagoon, è un’emozione estetica molto intensa, che diviene, a tratti, quasi una sensazione psichedelica.

Il disorientamento che ne deriva è un fenomeno comune e, in questo turbinio di colori in movimento, il sole appare come l’unica coordinata che la natura circostante, per non smarrire il proprio ritmo vitale, segue senza interruzione. Il colore della laguna sfuma dallo smeraldo, al turchino e all’arancione, si dissolve la bruma del mattino e appare il rosa dei fenicotteri; i fiori si aprono e seguono l’orientamento dei raggi, il verde della prateria diviene più intenso.

Al viaggiatore che si inoltri nel parco si richiede di dedicare a questa avventura il sufficiente tempo fisico e mentale affinché la metamorfosi di colore possa apparire come un fenomeno continuo, una sorta di ciclo che si completa secondo il percorso del sole, tra la terra e l’acqua.

Tratto dalla guida Polaris CAPE TOWN di Corrado Passi

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